July 03
...Snake è un segno, una poltroncina dal design assolutamente esclusivo e riconoscibile,
nata dalla fantasia creativa di Roberto Lazzeroni.
Un pezzo di arredo che può essere inserito in diversi tipi di ambiente,
mantenendo sempre un suo tratto distintivo e una forte personalità...
June 17
In onore di San Domenico, Patrono del paese di
Cocullo
e Santo con la facoltà
di proteggere dal morso dei seprenti
,si svolge la Processione dei Serpari, una delle manifestazioni con più connotazioni pagane tra i riti cristiani. I serpari sono coloro che hanno dimestichezza con i serpenti e, in prossimità della fine dalla stagione fredda, si recano sui monti in cerca di biacchi, bisce dal collare, cervoni e saettoni. Queste specie di rettili sono innocue e vengono conservate in recipienti di legno fino al giorno della festa.La mattina del primo Giovedì di Maggio, numerosi fedeli si dirigono verso la Chiesa del paese per rendere omaggio alle reliquie del Santo e intanto vengono eseguiti diversi rituali propiziatori, accompagnati da inni devozionali. Finita la funzione religiosa, i serpari danno il via alle loro esibizioni, avvolti dai rettili e inizia la processione con la statua del Santo. La statua viene ricoperta di serpenti vivi precedentemente raccolti, oltre che dai numerosi gioielli portati dagli emigranti che ritornano in paese in occasione della festa.In base al
comportamento delle serpi
, si traggono gli auspici per l'anno che verrà: se i rettili si attorcigliano intorno alla testa del Santo è buon segno, se invece si dirigono verso le braccia è di cattivo auspicio.
Quattro sono le specie di serpi nel Rito di Cocullo:
Il CERVONE (elaphe quatuorlineata) è l’esemplare più grande. Può raggiungere e superare i due metri di lunghezza. E’ il più raro e il più difficile da catturare.
Il SAETTONE (elaphe longissima) o colubro d’Esculapio, detto comunemente “lattarina” o “pastoravacca”, in seguito alla falsa credenza che sia in grado di cingere le zampe delle mucche per non farle muovere (appastorare) e di succhiarne il latte.
La BISCIA DAL COLLARE (natrix) che vive nelle sone umide, famosa perché attua una tecnica di autodifesa particolare: si finge morta al momento della cattura.
Il BIACCO (col uber viridiflavus) detta anche serpe nera, è la più vivace ed è aggressiva.
Si tratta di specie
innocue
. I loro morsi, infatti, provocano solo una lieve irritazione della parte offesa, senza conseguenze.
Dopo la celebrazione, i serpari le liberano restituendole al loro ambiente!